1 Il fatto: cosa sta comunicando INPS
Il programma Home Care Premium 2025-2028 prevede, accanto alla prestazione prevalente (contributo mensile per il costo della badante), anche le cosiddette prestazioni integrative: servizi professionali domiciliari come OSS, OSA fisioterapia, logopedia, psicologo, terapia occupazionale, infermieristica e altri (Art. 17 Bando HCP 2025). Queste prestazioni sono erogate da professionisti accreditati con l'Ambito Territoriale e pagate direttamente da INPS, nei limiti di un budget assegnato a ciascun beneficiario.
Nelle ultime settimane la Direzione Regionale Sardegna INPS — Team Invalidità Civile, Credito e Welfare — ha inviato ai beneficiari HCP 2025 e ai professionisti collegati una nota ufficiale proprio sulle prestazioni integrative.
Il contenuto è il seguente:
Le conseguenze pratiche annunciate sono:
- inibizione dell'utilizzo del budget per 6 mesi, per compensare le somme in eccesso;
- gli importi non compensati rimarranno a carico del beneficiario, che dovrà corrisponderli al professionista;
- i professionisti coinvolti riceveranno comunicazione separata.
Prima di accettare passivamente questa procedura, è fondamentale capire cosa prevede effettivamente il Bando e come funziona il sistema informatico INPS. Quello che segue è un'analisi tecnica basata sui documenti ufficiali.
2 Cosa dice il Bando sulle prestazioni integrative
Il budget è annuale, non mensile
L'articolo 16, comma 6 del Bando HCP 2025-2028 stabilisce:
È un elemento fondamentale: l'importo mensile indicato nella tabella è puramente indicativo, "ai soli fini di facilità di calcolo". Il vero limite è quello annuale. Ne consegue che chi ha usufruito di più prestazioni in un mese e meno in un altro non supera automaticamente il limite, purché il totale annuo sia rispettato.
💡 Cosa sono le prestazioni integrative?
Sono i servizi professionali domiciliari previsti dall'Art. 17 del Bando: fisioterapia, logopedia,
psicologia e psicoterapia, terapia occupazionale, biologia nutrizionale, infermieristica,
neuropsicomotricità e supporto per minori autistici. Sono erogate da professionisti iscritti ai
rispettivi Albi, accreditati con l'Ambito Territoriale di competenza, e rimborsate direttamente da INPS al
professionista su base mensile (Art. 18, comma 4).
La tabella dei budget per fasce (valori mensili indicativi)
| Valore ISEE | Fascia I | Fascia II | Fascia III |
|---|---|---|---|
| Fino a €8.000 | €618/mese | €493/mese | €368/mese |
| €8.001 – €16.000 | €487/mese | €343/mese | €212/mese |
| €16.001 – €24.000 | €312/mese | €168/mese | €100/mese |
| €24.001 – €32.000 | €162/mese | €88/mese | €0 |
| €32.001 – €40.000 | €75/mese | €0 | €0 |
* Importi mensili indicativi. Il budget reale è annuale (×12). Fonte: Art. 16, comma 6, Bando HCP 2025-2028.
Chi fissa i limiti operativi nel Piano Assistenziale?
È l'operatore sociosanitario INPS a definire il budget nel Piano Assistenziale Individuale (PAI). Il beneficiario fruisce delle prestazioni disponibili nel sistema, entro i limiti che il sistema stesso dovrebbe garantire.
3 Come funziona il sistema: il Manuale Utente INPS
Il Manuale Utente HCP (Cittadino), versione 2.0, pubblicato ufficialmente da INPS, descrive il funzionamento del sistema informatico. Tre elementi tecnici sono decisivi.
1. Il sistema non blocca preventivamente le prenotazioni
Il sistema mostra il saldo del budget, ma non risulta previsto alcun blocco automatico delle prenotazioni al raggiungimento del limite. Il controllo è visivo e manuale, non automatico.
2. La rendicontazione avviene con ritardo strutturale
Tra l'erogazione di una prestazione e la sua registrazione definitiva possono passare fino a 6 settimane. In questo lasso di tempo il saldo visualizzato non è aggiornato in tempo reale.
3. La rendicontazione non è in capo al cittadino
Il beneficiario si limita a confermare le prestazioni inserite dall'Ambito Territoriale. Non ha controllo diretto sui dati di spesa. Se l'Ambito rendiconta in ritardo o con difformità, il budget visualizzato è inattendibile.
4 Le criticità strutturali del sistema
L'analisi congiunta del Bando e del Manuale fa emergere almeno quattro criticità strutturali che possono aver determinato il superamento del budget senza che il beneficiario ne fosse consapevole:
L'Art. 16, comma 6 crea equivoco: la tabella mostra importi mensili ma il limite è annuale.
Il sistema non impedisce nuove prenotazioni quando il budget si avvicina all'esaurimento.
Fino a 6 settimane tra erogazione e registrazione. Il saldo in tempo reale non è affidabile.
Il cittadino non inserisce i dati: lo fa l'Ambito Territoriale, validato dalla Direzione INPS.
Un sistema che non blocca le prenotazioni, non aggiorna il saldo in tempo reale e affida la rendicontazione a terze parti solleva interrogativi seri sulla corretta attribuzione delle responsabilità. Chi ha agito in buona fede affidandosi alle informazioni disponibili nel portale ha fondati elementi per contestare il recupero coattivo.
5 Cosa fare se hai ricevuto la comunicazione
Se hai ricevuto la nota INPS sul recupero del budget, è consigliabile non aderire passivamente prima di aver verificato la propria posizione. Ecco i passi operativi:
-
Verifica il tuo estratto prestazioni Accedi alla tua area riservata INPS (sezione Accettazione Ricevuta Mensile) e controlla mese per mese le quantità erogate e il budget residuo visualizzato in ogni periodo.
-
Richiedi copia delle rendicontazioni all'Ambito Chiedi all'Ambito Territoriale di competenza copia delle rendicontazioni inserite nel sistema. Verifica che corrispondano alle sedute effettivamente ricevute.
-
Distingui tra limite mensile e limite annuale Il Bando prevede solo il limite annuale (Art. 16, comma 6). Se il superamento riguarda solo un singolo mese, la contestazione è fondata.
-
Presenta contestazione formale se hai agito in buona fede Se in ogni momento il saldo visualizzato nel portale era positivo e non hai mai ricevuto avvisi di superamento, hai elementi solidi per contestare l'addebito.
-
Consulta un professionista prima di firmare Non firmare comunicazioni di adesione al piano di recupero senza aver fatto valutare la propria posizione da un consulente esperto in welfare e non autosufficienza.
💬 Hai bisogno di supporto su questo? Il Dott. Picconi offre consulenze personalizzate per i beneficiari HCP che si trovano in questa situazione. Prenota qui →
Come funziona l'assistenza sulla pratica, dalla domanda alla gestione del budget: Home Care Premium.
6 Conclusioni
Il programma Home Care Premium rappresenta una risorsa fondamentale per migliaia di famiglie che affrontano la non autosufficienza di un proprio caro. È corretto che le risorse pubbliche siano gestite con rigore. È altrettanto necessario, tuttavia, che le regole siano chiare, che gli strumenti informatici siano adeguati e che le responsabilità siano attribuite correttamente.
Un beneficiario che ha usufruito di prestazioni regolarmente prenotate nel sistema, inserite dall'Ambito Territoriale, confermate nei periodi di rendicontazione previsti dal Manuale INPS, senza aver mai ricevuto alcun avviso di superamento budget, non può essere automaticamente considerato responsabile di uno sforamento generato da limiti strutturali del sistema.
La conoscenza delle proprie norme è il primo strumento di tutela.
Fonti documentali: Bando HCP 2025-2028 (Artt. 16 commi 1, 3, 6) · Manuale Utente INPS – Home Care Premium Cittadino, versione 2.0 · Nota Direzione Regionale Sardegna INPS, marzo 2025