Home Care Premium: la guida completa per ottenerlo e non perderlo
L'HCP è l'assistenza domiciliare INPS per dipendenti e pensionati pubblici con un familiare non autosufficiente. Qui trovi requisiti, scadenze, obblighi e cause di decadenza spiegati in modo chiaro — e, se vuoi, posso occuparmene io per te dalla domanda alla gestione.
Cos'è l'Home Care Premium e a chi spetta
L'Home Care Premium (HCP) è una prestazione sociale dell'INPS — Gestione Dipendenti Pubblici. Eroga un contributo mensile per l'assistente domiciliare (prestazione prevalente) e una serie di prestazioni integrative (assistenza, sollievo, terapie, ausili) gestite dagli Ambiti territoriali. È rivolta a dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione e ai loro familiari non autosufficienti, secondo i requisiti del relativo Bando.
Nota bene: ottenere il contributo è solo il primo passo. La gestione di prestazione prevalente e integrativa, dei contratti e delle scadenze è ciò che fa davvero la differenza tra mantenere il beneficio e decadere.
Domande, graduatorie e ISEE
- Validità del progetto: dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2028.
- Presentazione domande: è possibile presentare nuova domanda fino alle ore 12:00 del 31 gennaio 2028. Se non l'hai ancora fatta, sei in tempo.
- Graduatorie mensili: l'INPS pubblica la graduatoria per i posti residui il terzo giorno lavorativo di ogni mese.
- ISEE socio-sanitario: la DSU deve risultare già presentata alla data di invio della domanda. Va aggiornata ogni anno (di norma tra il 1° gennaio e il 28 febbraio); il nuovo valore decorre dal 1° aprile successivo.
- Esiti e convocazioni: passano dall'area riservata MyINPS (e dalla PEC, se fornita). Vanno controllati con regolarità: i termini decorrono comunque.
Gli obblighi del titolare del beneficio
- Assunzione regolare: l'assistente familiare va assunto con regolare contratto di lavoro registrato all'INPS.
- Comunicazioni in piattaforma: ogni variazione del rapporto di lavoro va comunicata tempestivamente tramite il portale HCP.
- Sostituzioni: in caso di dimissioni o licenziamento, il nuovo contratto va caricato entro i termini previsti dal Bando.
- Adempimenti amministrativi: versamento dei contributi INPS/INAIL, conservazione delle ricevute di pagamento e Certificazione Unica annuale all'assistente.
Requisiti dell'assistente
L'assistente domiciliare non può essere il coniuge, la persona unita civilmente o il convivente del beneficiario (ai sensi della L. 76/2016), né un parente o affine entro il secondo grado. Il divieto è previsto dall'Art. 14 del Bando e non ammette eccezioni per parenti/affini entro il secondo grado.
Hai un dubbio sulla tua situazione? Raccontamela, ti rispondo io.
I termini da rispettare per non decadere
Una volta ammesso, scattano obblighi con scadenze precise. Mancarli comporta la decadenza dal beneficio:
Per presentarsi alla convocazione INPS per la valutazione dello stato di bisogno. L'assenza ingiustificata comporta la decadenza.
Per inserire in piattaforma il contratto con l'assistente domiciliare (dall'ammissione come vincitore o, per i non prioritari, dalla valutazione dello stato di bisogno).
Dalla creazione del budget per fissare un appuntamento per una prestazione integrativa tra quelle attivate dall'Ambito territoriale.
Tempo entro cui si rischia la decadenza se il punteggio della valutazione dello stato di bisogno è inferiore alla soglia minima prevista.
- Altre cause di decadenza: rinuncia volontaria, perdita dei requisiti (es. ricovero definitivo in struttura residenziale a totale carico dello Stato), trasferimento all'estero.
- Irregolarità DSU: la mancata presentazione della DSU aggiornata nei termini blocca il calcolo del contributo e porta alla sospensione e poi alla decadenza.
Buono a sapersi: il decesso del titolare dopo l'ammissione in graduatoria non comporta la decadenza del beneficiario per la durata del bando.
Gli errori che fanno perdere il contributo
Quasi mai il problema è la domanda: è ciò che viene dopo. Gli scivoloni più frequenti che vedo.
Lasciar scadere i termini di attivazione
Far assistere il familiare dal parente sbagliato
Contratto dell'assistente non a norma
Non usare il budget delle prestazioni integrative
Dimenticare l'aggiornamento annuale dell'ISEE
Domande frequenti sull'Home Care Premium
Le domande che ricevo più spesso. Le risposte si riferiscono al Bando in vigore per il periodo 2025-2028.
Chi può chiedere l'Home Care Premium?
È una prestazione sociale dell'INPS — Gestione Dipendenti Pubblici, rivolta a dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione e ai loro familiari non autosufficienti, secondo i requisiti del Bando.
Eroga un contributo mensile per l'assistente domiciliare (la prestazione prevalente) e una serie di prestazioni integrative — assistenza, sollievo, terapie, ausili — gestite dagli Ambiti territoriali.
Sono ancora in tempo per presentare la domanda?
Sì. Il progetto è valido dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2028 ed è possibile presentare nuova domanda fino alle ore 12:00 del 31 gennaio 2028.
L'INPS pubblica inoltre la graduatoria per i posti residui il terzo giorno lavorativo di ogni mese: anche chi non entra subito può rientrare in un momento successivo.
Chi non può essere assunto come assistente domiciliare?
L'assistente non può essere il coniuge, la persona unita civilmente o il convivente del beneficiario (ai sensi della L. 76/2016), né un parente o affine entro il secondo grado.
Il divieto è previsto dall'Art. 14 del Bando e non ammette eccezioni per parenti e affini entro il secondo grado. Un contratto stipulato con una persona vietata rende il contributo inammissibile.
Quali scadenze fanno perdere il beneficio?
Una volta ammessi scattano termini precisi, e mancarli comporta la decadenza:
- 60 giorni per presentarsi alla convocazione INPS per la valutazione dello stato di bisogno: l'assenza ingiustificata fa decadere;
- 120 giorni per inserire in piattaforma il contratto con l'assistente domiciliare;
- 90 giorni dalla creazione del budget per fissare un appuntamento per una prestazione integrativa;
- 45 giorni: termine entro cui si rischia la decadenza se il punteggio della valutazione è inferiore alla soglia minima.
Sono cause di decadenza anche la rinuncia volontaria, la perdita dei requisiti (per esempio il ricovero definitivo in struttura residenziale a totale carico dello Stato) e il trasferimento all'estero.
Cosa succede se non aggiorno l'ISEE?
La DSU deve risultare già presentata alla data di invio della domanda e va aggiornata ogni anno, di norma tra il 1° gennaio e il 28 febbraio; il nuovo valore decorre dal 1° aprile successivo.
La mancata presentazione della DSU aggiornata nei termini blocca il calcolo del contributo e porta prima alla sospensione, poi alla decadenza. È la scadenza che torna ogni anno e che si dimentica più facilmente.
Cosa succede se non uso il budget delle prestazioni integrative?
Il budget annuale per le prestazioni integrative è un valore concreto che, se non attivato e rendicontato nei tempi, resta semplicemente inutilizzato.
Va inoltre ricordato il termine di 90 giorni dalla creazione del budget per fissare un appuntamento per una delle prestazioni attivate dall'Ambito territoriale di competenza.
Se il titolare viene a mancare, il familiare perde il contributo?
No. Il decesso del titolare dopo l'ammissione in graduatoria non comporta la decadenza del beneficiario per la durata del bando.
Quali obblighi ha chi ottiene il contributo?
Ottenere il contributo è solo il primo passo. Restano a carico del titolare:
- l'assunzione regolare dell'assistente familiare, con contratto registrato all'INPS;
- la comunicazione tempestiva in piattaforma HCP di ogni variazione del rapporto di lavoro;
- in caso di dimissioni o licenziamento, il caricamento del nuovo contratto entro i termini del Bando;
- gli adempimenti amministrativi: versamento dei contributi INPS/INAIL, conservazione delle ricevute di pagamento e Certificazione Unica annuale all'assistente.
Gli esiti e le convocazioni passano dall'area riservata MyINPS e dalla PEC, se fornita: vanno controllati con regolarità, perché i termini decorrono comunque.
Risorse utili sull'HCP
Calcolatore del contributo
Stima il contributo mensile HCP in base all'ISEE socio-sanitario.
Apri il calcolatoreVerifica ambiti e documenti
Controlla requisiti, documenti e ambito territoriale di competenza.
Verifica oraPrestazioni integrative e budget
Come funziona il budget annuale e come recuperarlo se non utilizzato.
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Fonte: Bando INPS "Home Care Premium" — assistenza domiciliare 2025-2028.
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