In breve. Buoni servizio simili a Sine Limes ci sono in Puglia, Lazio, Campania e Toscana. Piemonte, Veneto, Liguria, Umbria e Molise danno contributi per pagare l'assistenza. Marche e Sicilia usano gli stessi fondi per finanziare servizi. Nelle altre regioni, con questi fondi, non risulta nulla di simile. Verifica aggiornata al 22 ottobre 2026.
- Sardegna: Sine Limes
- Buoni servizio simili a Sine Limes
- Contributi per l'assistenza
- Servizi, non buoni
- Nessuna misura simile
Le misure regione per regione
Sardegna: Sine Limes
Sardegna: Sine Limes
Sardegna
Sine Limes 2 — Buoni servizio a favore di persone con limitazioni nell'autonomia
È la misura da cui parte questa mappa: buoni servizio della Regione Sardegna, finanziati con il FSE+, che rimborsano i servizi di assistenza scelti dalla famiglia.
Le domande per l'annualità 2026 si presentano dal 14 al 28 ottobre 2026. Requisiti, spese rimborsabili e passaggi sono nella guida.
Leggi la guida a Sine Limes 2 →Domanda e rimborso li seguo in tutta la Sardegna, da remoto, e a domicilio a Cagliari, Quartu e hinterland. Come posso aiutarti →
Fonte: Avviso Sine Limes 2, annualità 2026, Det. n. 1260/24697 del 10/09/2026
Buoni servizio simili a Sine Limes
Buoni servizio simili a Sine Limes
Puglia
Buoni servizio per l'accesso ai servizi a ciclo diurno e domiciliari per anziani e persone con disabilità
È la misura più vicina a Sine Limes: un buono che paga, in tutto o in parte, la retta di centri diurni e servizi di assistenza domiciliare scelti nel Catalogo telematico dell'offerta della Regione.
Si rinnova ogni anno: l'annualità 2026/2027 va dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027, con domande aperte dal 15 maggio 2026. La parte di retta coperta dal buono dipende dall'ISEE.
Regione Puglia, Welfare ↗Fonte: Determinazione dirigenziale n. 146/426 del 30/04/2026
Buoni servizio simili a Sine Limes
Lazio
Avviso pubblico per accedere a buoni per le persone non autosufficienti nel territorio della Regione Lazio
Un buono che rimborsa fino a 700 € al mese, per 12 mesi, le spese di assistenza domiciliare accreditata, centri diurni o assistente familiare con contratto.
La domanda la presenta il caregiver, con meno di 67 anni e ISEE fino a 30.000 €. Le domande 2026 si sono chiuse il 14 maggio 2026; sono coperti i servizi dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.
LazioEuropa, pagina del bando ↗Se il buono serve a pagare un'assistente familiare, il contratto deve essere regolare: assunzione, buste paga e contributi li seguo da remoto in tutta Italia. Assumere l'assistente in regola →
Fonte: Det. G03512 del 17/03/2026; Det. G13913 del 12/10/2026
Buoni servizio simili a Sine Limes
Campania
Voucher di servizio a sostegno delle persone con disabilità e adulte/anziane non autosufficienti
Voucher per i servizi diurni e domiciliari sociosanitari integrati, rivolti a persone con disabilità e anziani non autosufficienti.
Non c'è un bando regionale per le famiglie: la misura passa dagli Ambiti territoriali che hanno aderito, con priorità a chi ha un ISEE fino a 15.000 €. Si chiede ai servizi sociali del proprio Comune.
Regione Campania, FSE+ ↗Fonte: DGR n. 502 del 24/09/2024
Buoni servizio simili a Sine Limes
Toscana
Interventi di sostegno alle cure domiciliari
Buoni servizio per l'assistenza a casa, dentro un piano individualizzato, per anziani con autonomia ridotta o a rischio, persone con demenza e minori con disabilità grave.
Non si fa domanda alla Regione: i progetti sono delle Società della Salute o delle Zone distretto, che individuano le persone. Ci si rivolge a loro o ai servizi sociali della propria zona.
Regione Toscana, cure domiciliari ↗Fonte: Decreto dirigenziale n. 27538 del 22/12/2023
Contributi per l'assistenza
Contributi per l'assistenza
Piemonte
Scelta Sociale – Buono domiciliarità 2026/2027
Un contributo di 700 € al mese per 12 mesi per pagare servizi di assistenza a domicilio, rivolto a over 65 e persone con disabilità non autosufficienti.
Servono la valutazione UVG o UMVD con punteggio sociale almeno 7 e un ISEE ordinario o sociosanitario fino a 40.000 €. Domande dal 14 settembre al 2 novembre 2026.
Regione Piemonte, pagina del bando ↗Fonte: Determinazione dirigenziale A22 n. 1285/2026
Contributi per l'assistenza
Veneto
Sostegno nella gestione dei carichi assistenziali della persona anziana, di norma ultrasessantacinquenne, assistita a domicilio, non autosufficiente in stato di comprovata vulnerabilità
Un contributo di 400 € al mese per 12 mesi alle famiglie che assistono un anziano non autosufficiente. La Regione lo ha presentato come «Un aiuto a chi aiuta».
Requisiti: almeno 65 anni, punteggio SVaMA di almeno 70 e ISEE sociosanitario sotto 40.000 €. Nel 2026 non c'è un nuovo bando: la Regione ha prorogato il contributo a chi lo riceveva già.
Regione Veneto, anziani ↗Fonte: DGR n. 752/2024; DGR n. 303 del 28/04/2026
Contributi per l'assistenza
Liguria
Bonus badanti edizione 2026
Un bonus per chi assume una badante per una persona non autosufficiente che vive a casa: 600 € al mese, 250 € per chi riceve già il fondo regionale per la grave disabilità. Per la disabilità gravissima ci sono prestazioni integrate.
Le domande dell'edizione 2026 erano aperte dal 1° settembre al 15 ottobre 2026; coprono le spese dal 1° gennaio 2026.
Regione Liguria, pagina del bando ↗Il bonus presuppone una badante assunta: il rapporto di lavoro, dalla lettera di assunzione alle buste paga, lo seguo da remoto in tutta Italia. Assumere la badante in regola →
Fonte: DGR n. 345 del 06/08/2026
Contributi per l'assistenza
Umbria
Cura e autonomia per tutti
È il nuovo nome della misura di assistenza indiretta: un contributo per pagare un assistente personale o familiare a persone con disabilità e non autosufficienti.
È prevista nel Piano regionale per la non autosufficienza 2025-2027, con 8 milioni di euro di fondi FSE+ per il 2026-2028. Al 22 ottobre 2026 l'avviso non risultava pubblicato: la Regione ha annunciato un avviso aperto e continuativo.
Fonte: Piano regionale per la non autosufficienza 2025-2027, approvato dalla Giunta regionale il 20/07/2026
Contributi per l'assistenza
Molise
Misure per il sostegno del ruolo di cura e assistenza al caregiver familiare
Un contributo al familiare che si prende cura a casa di una persona non autosufficiente o con disabilità gravissima.
La domanda si presenta all'Ambito territoriale sociale (ATS) del proprio Comune. L'ultima edizione si è chiusa con gli esiti di marzo 2026.
ATS di Isernia, esiti ↗Fonte: PR Molise FESR FSE+ 2021-2027; ATS di Isernia, Det. n. 619 dell'11/03/2026
Servizi, non buoni
Servizi, non buoni
Marche
Progetti di potenziamento degli Ambiti territoriali sociali
Il FSE+ finanzia gli Ambiti per rafforzare i loro servizi, compresa l'assistenza domiciliare. Non è un buono da chiedere.
Il servizio si chiede all'Ambito territoriale sociale del proprio Comune.
Fonte: DGR n. 1086/2023
Servizi, non buoni
Sicilia
Avviso n. 24/2024 «Sviluppo di Servizi di prossimità sociale e cura integrata»
Finanzia progetti di servizi di prossimità e di cura per anziani non autosufficienti, persone con disabilità e persone fragili. Non è un contributo alle famiglie.
I servizi passano dai progetti finanziati sul territorio: l'informazione si chiede ai servizi sociali del proprio Comune.
Regione Siciliana, avviso ↗Fonte: D.D.G. n. 3922-S1 del 24/12/2024; D.D.G. n. 2310-S1 del 31/07/2025
Nessuna misura simile
Nessuna misura simile
Lombardia
Nessuna misura simile finanziata con il FSE+
In questa programmazione il FSE+ lombardo finanzia altro, ad esempio l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità. I voucher per anziani e disabili pagati con il Fondo sociale europeo erano del ciclo 2014-2020.
Per i contributi della Regione e del Comune il primo passo sono i servizi sociali del proprio Comune.
Fonte: PR FSE+ Lombardia 2021-2027
Nessuna misura simile
Emilia-Romagna
Nessuna misura simile finanziata con il FSE+
Il FSE+ regionale finanzia servizi per l'infanzia e il contrasto alla povertà educativa. La non autosufficienza è sostenuta dal Fondo regionale per la non autosufficienza (FRNA), ad esempio con gli assegni di cura.
Per i contributi della Regione e del Comune il primo passo sono i servizi sociali del proprio Comune.
Fonte: PR FSE+ Emilia-Romagna 2021-2027
Nessuna misura simile
Friuli Venezia Giulia
Nessuna misura simile finanziata con il FSE+
Con questo obiettivo del FSE+ la Regione abbatte le rette dei nidi. L'assistenza a domicilio è sostenuta dal Fondo per l'autonomia possibile (FAP), finanziato dalla Regione.
Per i contributi della Regione e del Comune il primo passo sono i servizi sociali del proprio Comune.
Fonte: PR FSE+ Friuli Venezia Giulia 2021-2027
Nessuna misura simile
Valle d'Aosta
Nessuna misura simile finanziata con il FSE+
Il FSE+ finanzia la formazione degli operatori dei servizi per anziani. L'assegno di cura è un contributo con fondi regionali.
Per i contributi della Regione e del Comune il primo passo sono i servizi sociali del proprio Comune.
Fonte: PR FSE+ Valle d'Aosta 2021-2027
Nessuna misura simile
Trentino-Alto Adige
Nessuna misura simile finanziata con il FSE+
In Provincia di Trento i Buoni di servizio FSE+ esistono, ma sono riservati ai minori. In Provincia di Bolzano il FSE+ finanzia formazione e progetti di innovazione sociale.
Per i contributi della Regione e del Comune il primo passo sono i servizi sociali del proprio Comune.
Fonte: Programmi FSE+ 2021-2027 delle Province autonome di Trento e Bolzano
Nessuna misura simile
Abruzzo
Nessuna misura simile finanziata con il FSE+
Il FSE+ regionale finanzia progetti di invecchiamento attivo presentati da enti, che non sono un aiuto per pagare l'assistenza.
Per i contributi della Regione e del Comune il primo passo sono i servizi sociali del proprio Comune.
Fonte: PR FSE+ Abruzzo 2021-2027
Nessuna misura simile
Basilicata
Nessuna misura simile finanziata con il FSE+
Fra gli avvisi del programma regionale risultano bandi su lavoro e formazione, non aiuti per l'assistenza.
Per i contributi della Regione e del Comune il primo passo sono i servizi sociali del proprio Comune.
Fonte: PR FESR FSE+ Basilicata 2021-2027
Nessuna misura simile
Calabria
Nessuna misura simile finanziata con il FSE+
Il FSE+ finanzia progetti di invecchiamento attivo, come «Allegra-mente», che non sono buoni per l'assistenza.
Per i contributi della Regione e del Comune il primo passo sono i servizi sociali del proprio Comune.
Fonte: PR FESR FSE+ Calabria 2021-2027
Perché Sine Limes non esiste fuori dalla Sardegna
Sine Limes è il nome che la Regione Sardegna ha dato alla sua misura, e fuori dall'isola non lo usa nessuno. Quello che esiste in tutta Italia è il fondo da cui viene il denaro: il Fondo sociale europeo Plus (FSE+), programmazione 2021-2027. Ogni Regione scrive il proprio programma e decide come spendere la sua quota.
Una parte di quei fondi è destinata a migliorare l'accesso ai servizi di cura e di assistenza di lunga durata. La Sardegna ha scelto i buoni servizio; la Puglia un buono legato a un catalogo di strutture, molto simile; il Piemonte e il Veneto un contributo mensile alla famiglia; altre Regioni hanno rafforzato i servizi dei Comuni, oppure hanno usato quei fondi per tutt'altro, come i nidi o la formazione.
Per questo la domanda «c'è Sine Limes nella mia regione?» ha quasi sempre una risposta diversa da quella che ci si aspetta: la misura simile, quando c'è, ha un altro nome, regole proprie e scadenze proprie. Le schede qui sopra servono proprio a trovare quel nome; i dettagli vanno poi letti nell'avviso ufficiale della propria Regione.
Che cosa non trovi in questa pagina
La mappa confronta solo le misure pagate con il FSE+, cioè quelle paragonabili a Sine Limes. Non comprende i contributi che ogni Regione e ogni Comune finanziano con fondi propri o con il Fondo nazionale per la non autosufficienza, come gli assegni di cura: esistono ovunque, con nomi e regole diversi, e il primo passo per conoscerli sono i servizi sociali del Comune di residenza. Ogni scheda riporta solo dati letti sull'atto o sulla pagina ufficiale indicati come fonte; quelli che non è stato possibile verificare sono stati lasciati fuori.
Come posso aiutarti
Sono assistente sociale e seguo le pratiche per la non autosufficienza. Le misure regionali sarde le seguo in tutta la Sardegna, da remoto, e a domicilio a Cagliari, Quartu e hinterland. Le pratiche nazionali le seguo in tutta Italia, da remoto. Le misure delle altre Regioni invece non le seguo: per quelle il riferimento sono i servizi sociali del tuo Comune.
Se vivi in SardegnaCome preferisci procedere?
Puoi presentare la domanda con me, occupartene personalmente con la guida, oppure farti seguire anche sulle spese e sul rimborso.
Voglio presentare la domanda con te
Verifico i requisiti e chi ha titolo a presentarla, preparo con te ISEE, certificazioni e marca da bollo, e ti seguo nell'invio sul SIL tra il 14 e il 28 ottobre. Ti rispondo entro 24 ore e ricevi un preventivo scritto prima di decidere. Ho ancora disponibilità per inserire nell'ordine dei lavori nuove domande Sine Limes.
Voglio procedere autonomamente
La guida raccoglie spiegazioni, verifiche interattive e modelli per orientarti nella domanda e nei documenti di spesa. La consulenza individuale non è inclusa.
Scopri la guida, acquistabile onlineVoglio essere seguito anche sulle spese e sul rimborso
Dal 1° ottobre ogni fattura e ogni cedolino deve riportare il CUP del bando. Controllo i documenti mentre li raccogli e preparo io la richiesta di rimborso, che si presenta dal 3 maggio 2027. Attività e compenso sono definiti nel preventivo.
Scopri il servizio di rendicontazioneIn Sardegna seguo anche
Se vivi in un'altra regione
Quello che seguo in tutta Italia, da remoto
Domande frequenti
Sine Limes esiste anche fuori dalla Sardegna?
No. Sine Limes è una misura della Regione Sardegna. Con gli stessi fondi europei (FSE+) Puglia, Lazio, Campania e Toscana finanziano buoni servizio simili, con nomi e regole propri.
Se vivo in un'altra regione posso chiedere Sine Limes?
No: Sine Limes è riservato a chi risiede in Sardegna. Chi vive altrove deve guardare la misura della propria Regione, se c'è: la trovi nella scheda della tua regione su questa pagina.
Quale regione ha la misura più simile a Sine Limes?
La Puglia: i «Buoni servizio per l'accesso ai servizi a ciclo diurno e domiciliari per anziani e persone con disabilità» pagano, in tutto o in parte, la retta di servizi scelti in un catalogo regionale di strutture, e si rinnovano ogni anno.
Nella mia regione non c'è niente di simile: a chi mi rivolgo?
Ai servizi sociali del tuo Comune. Questa pagina confronta solo le misure pagate con il FSE+: Regioni e Comuni hanno anche contributi propri, ad esempio gli assegni di cura, che si conoscono e si chiedono lì.
Aggiornato al 22 ottobre 2026 · Fonti: gli atti e le pagine ufficiali delle Regioni indicati in ogni scheda; programmi regionali FSE+ 2021-2027. Mappa: svg-maps di Victor Cazanave, licenza CC BY 4.0.
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E nel tuo caso, da dove si parte?
In Sardegna seguo Sine Limes e le altre misure regionali. Da remoto, in tutta Italia, seguo le pratiche nazionali: invalidità civile e Legge 104, Home Care Premium, lavoro domestico.
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