La Regione Sardegna ferma il Sine Limes COD2026: cosa dice la determinazione del 31 luglio
Il 31 luglio 2026 la Regione Sardegna ha sospeso l'efficacia delle disposizioni dell'Avviso «Sine Limes 2» che riguardano l'annualità COD2026. Si fermano tutte e tre le finestre — domande, spese ammissibili, rimborsi — per un massimo di centoventi giorni. Nessuna domanda è andata persa, perché lo sportello non era mai stato aperto. Ho letto l'atto per intero: qui c'è quello che dice, quello che non dice, e cosa cambia per chi stava aspettando.
Ho passato le ultime due settimane a rispondere alla stessa domanda, sempre con la stessa risposta interlocutoria: la data del 22 luglio non è confermata, aspettiamo la Regione. Adesso una risposta c'è, ed è un atto formale. Non è la notizia che le famiglie speravano, ma è meglio di un'attesa senza spiegazioni.
1.Cosa è successo il 31 luglio
Con la Determinazione n. 1092, prot. n. 22180 del 31 luglio 2026, il Servizio Politiche per la famiglia e l'inclusione sociale della Direzione Generale delle Politiche Sociali ha sospeso l'efficacia di tre articoli dell'Avviso «Sine Limes 2», limitatamente all'annualità COD2026.
Lo strumento giuridico è l'articolo 21-quater, comma 2, della legge 241/1990, che consente all'amministrazione di sospendere l'efficacia di un proprio provvedimento «per gravi ragioni e per il tempo strettamente necessario», indicando nell'atto stesso il termine della sospensione. È una sospensione, non un annullamento né una revoca: l'Avviso resta in vita, si ferma il calendario.
Non è arrivata del tutto a sorpresa. La stessa determinazione richiama un comunicato pubblicato il 9 luglio 2026 sulla pagina istituzionale dell'Avviso, su Sardegna Programmazione e su Sardegna Lavoro, con cui la Regione aveva già reso nota l'intenzione di differire le tempistiche del COD2026 nelle more della revisione della disciplina.
2.Le tre finestre sospese
L'articolo 2 della determinazione sospende gli articoli 9, 12.2 e 14.2 dell'Avviso — approvato con Determinazione n. 670/16903 del 2 luglio 2024 e modificato da ultimo con Determinazione n. 738/16624 del 7 luglio 2025 — esclusivamente nelle parti riferite al COD2026.
| Articolo | Cosa disciplina | Date del testo vigente | Stato |
|---|---|---|---|
| art. 9 | Periodo di ammissibilità della spesa | 1° giugno 2026 → 31 marzo 2027 | Sospeso |
| art. 12.2 | Finestra delle domande di partecipazione | 22 → 31 luglio 2026 | Sospeso |
| art. 14.2 | Finestra delle domande di rimborso | 3 febbraio → 28 maggio 2027 | Sospeso |
L'articolo 3 chiarisce l'effetto pratico: per il COD2026 non trovano applicazione le finestre temporali precedentemente stabilite per la presentazione delle domande, per l'ammissibilità della spesa successiva alla data di efficacia della determinazione, e per la presentazione delle domande di rimborso.
Le nuove date saranno fissate con una determinazione successiva (art. 4), che potrà essere adottata solo dopo aver acquisito il parere di conformità dell'Autorità di Gestione del PR Sardegna FSE+ 2021-2027.
Un impegno vale la pena di leggerlo per esteso, perché riguarda direttamente chi dovrà preparare i documenti.
«Di stabilire che la nuova finestra di presentazione delle domande di partecipazione dovrà assicurare agli interessati un periodo congruo per la predisposizione e la trasmissione delle istanze e dovrà essere resa nota con adeguato anticipo attraverso i medesimi canali utilizzati per la pubblicazione dell'Avviso.»
Determinazione n. 1092 del 31 luglio 2026, art. 53.Centoventi giorni sono un tetto, non una data
Questo è il passaggio che vedo interpretare male più spesso, e vale la pena fermarcisi.
La sospensione ha una durata massima di centoventi giorni, che decorrono dalla data di pubblicazione della determinazione — non dalla data della firma. Ma il secondo comma dell'articolo 2 aggiunge che la sospensione «cessa anticipatamente alla data di pubblicazione, se anteriore, del provvedimento di modifica dell'Avviso».
A dettare il ritmo, quindi, non è il calendario ma l'istruttoria: la Regione deve predisporre le modifiche, adeguare la modulistica e il sistema informativo, e ottenere il parere di conformità dell'Autorità di Gestione. Finché quel passaggio non si chiude, la nuova disciplina non può essere approvata.
4.Le ragioni scritte nell'atto
Le premesse della determinazione sono insolitamente esplicite, e meritano di essere riportate per quello che dicono.
La Regione richiama le criticità rilevate nella gestione dell'edizione 2025 e, separatamente, le criticità rappresentate da parte dell'utenza per la stessa edizione. Sono due considerazioni distinte messe nero su bianco in un atto amministrativo: la prima riguarda il funzionamento interno della misura, la seconda riconosce che le difficoltà segnalate dalle famiglie sono state raccolte.
Da lì discende la necessità, dichiarata nell'atto, di rivedere e chiarire alcune disposizioni dell'Avviso relative alle modalità di presentazione e gestione delle domande, alle dichiarazioni rese dai partecipanti, alle procedure di verifica e controllo, alle modalità di rendicontazione e ai relativi strumenti operativi. Sono modifiche che richiedono di conseguenza l'adeguamento della modulistica, delle informazioni destinate all'utenza e delle funzionalità del sistema SIL.
C'è poi una ragione operativa, che chi ha seguito il ciclo precedente riconoscerà subito: alla data della determinazione risultano ancora in corso le istruttorie delle domande di rimborso dell'annualità 2025. Aprire il COD2026 sopra quelle istruttorie avrebbe sovrapposto due annualità sugli stessi uffici e sullo stesso sistema informativo.
L'ultimo motivo è di garanzia. Aprire lo sportello con la disciplina attualmente vigente, sapendo che sta per essere modificata, avrebbe significato applicare regole destinate a cambiare — con possibili effetti, dice l'atto, sulla certezza delle condizioni di partecipazione e sulla parità di trattamento dei destinatari.
Le risorse non sono in discussione: la determinazione dà atto dello stanziamento complessivo di 34.255.792,65 euro per il triennio 2024-2026 dell'Avviso Sine Limes 2, e richiama il calendario degli inviti approvato nel febbraio 2026, che ha assegnato ulteriori risorse aggiuntive al bando.
5.Chi non ha presentato domanda non ha perso niente
È la parte che sto ripetendo di più in questi giorni, e per fortuna è netta.
La determinazione prende atto che la finestra di presentazione del COD2026 non è stata resa operativa sul sistema SIL e che, pertanto, non risultano domande di partecipazione trasmesse nell'ambito di quella finestra.
Chi in questi giorni si è chiesto se fosse rimasto indietro, o se qualcun altro avesse fatto in tempo a presentare mentre lui aspettava, ha una risposta scritta: non ha presentato nessuno, perché lo sportello non si è mai aperto. La graduatoria del COD2026 partirà da zero, con le regole del nuovo Avviso, quando la finestra verrà riaperta.
Restano fermi, per quanto risulta dall'atto, i criteri di formazione della graduatoria: valore ISEE crescente e, a parità, ordine cronologico di presentazione. Con l'avvertenza che la Regione ha annunciato modifiche sostanziali all'Avviso, e che le regole di dettaglio andranno rilette sul testo aggiornato quando sarà pubblicato.
6.Cosa ha senso fare in questi mesi
La sospensione ha un effetto collaterale che conviene sfruttare: restituisce tempo a un percorso che, negli anni scorsi, si è sempre giocato in una finestra di pochi giorni.
Le cose che si possono chiudere adesso, indipendentemente dalle date che usciranno, sono quelle che ogni anno arrivano in ritardo: l'ISEE in corso di validità, le certificazioni sanitarie richieste dall'Avviso, le credenziali SPID di chi presenterà la domanda e — dove c'è un'assistente familiare — un contratto di lavoro domestico a norma, con buste paga e contributi in regola. Quest'ultimo punto in particolare non si sistema in una settimana, e senza di esso la voce di spesa più consistente del rendiconto non è documentabile.
Quando la Regione pubblicherà l'Avviso modificato aggiornerò questo articolo con le nuove finestre e con le modifiche che avranno effetto sulle famiglie.
Dove trovi il resto
Questo articolo racconta un singolo atto. Se ti serve capire come funziona la misura nel suo insieme, o quali spese si possono portare a rendiconto, il percorso è sulle pagine dedicate.
Come funziona il buono servizio Sine Limes 2
Quali spese sono ammissibili e come si documentano
Il contratto dell'assistente familiare, da mettere a posto ora
Quali passaggi deve compiere la Regione perché il COD2026 riapra
Quanto si rimborsa davvero: l'analisi su 18 pratiche
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7.Nota metodologica e fonti
Questo articolo riporta il contenuto della determinazione citata, letta nella sua versione integrale, e ne trae le conseguenze operative senza estenderle oltre il testo. Nella predisposizione mi sono avvalso di strumenti di intelligenza artificiale; la scelta delle fonti, i controlli di coerenza e l'interpretazione sono miei e restano sotto la mia responsabilità.
Le date e le condizioni di partecipazione cambiano a ogni annualità: quanto scritto qui vale per il COD2026 e alla data di aggiornamento riportata in testa alla pagina.
Fonte
- Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato dell'Igiene e Sanità e dell'Assistenza Sociale, Direzione Generale delle Politiche Sociali, Servizio Politiche per la famiglia e l'inclusione sociale — Determinazione n. 1092, prot. uscita n. 22180 del 31 luglio 2026, «PR Sardegna FSE+ 2021-2027 […] Sospensione temporanea, limitatamente all'annualità COD2026, dell'Avviso Pubblico "Sine Limes 2" per la concessione di Buoni Servizio a favore di persone con limitazioni nell'autonomia — Triennio 2024-2026».
- Avviso pubblico «Sine Limes 2», approvato con Determinazione n. 670/16903 del 2 luglio 2024 e modificato da ultimo con Determinazione n. 738/16624 del 7 luglio 2025.
- Legge 7 agosto 1990, n. 241, art. 21-quater, comma 2.
La versione integrale della determinazione è pubblicata sul sito della Regione Autonoma della Sardegna e sui siti tematici Sardegna Lavoro e Sardegna Programmazione.
Consulenza professionale privata e indipendente. Questo sito non è un servizio della Regione Sardegna né del Comune di residenza. Le informazioni riportate servono a orientare il cittadino: fanno fede il testo dell'Avviso e i provvedimenti pubblicati dalla Regione.
Dott. Salvatore Picconi · P.IVA 03480060924 · Albo Assistenti Sociali Sardegna n. 1454