Aggiornato al 3 settembre 2026 · A cura del Dott. Salvatore Picconi
Prima di assumere, controlla che il piano approvato indichi l'intervento, il periodo, la somma disponibile e la modalità di gestione. Poi imposta il rapporto secondo il contratto collettivo, comunica l'assunzione all'INPS e conserva i documenti richiesti dal tuo Comune. Un rapporto regolare, da solo, non rende automaticamente rimborsabile ogni spesa.
Questa guida parte dal momento in cui il piano è già stato approvato. Per requisiti e funzionamento generale consulta la pagina sui Piani personalizzati L. 162/98.
Le due regolarità devono procedere insieme
Quando una famiglia assume direttamente un'assistente familiare diventa datore di lavoro domestico. Deve quindi rispettare il contratto collettivo, effettuare le comunicazioni obbligatorie e gestire paga, contributi, ferie, tredicesima, TFR e conclusione del rapporto.
Rapporto di lavoro
Mansioni, livello, orario, comunicazione INPS, prospetti paga, contributi e istituti contrattuali.
Finanziamento L. 162/98
Intervento approvato, periodo autorizzato, somma disponibile, giustificativi e procedura del Comune.
Il punto decisivo: la regolarità del lavoro e l'ammissibilità al rimborso non sono la stessa verifica. Entrambe devono essere corrette e coerenti.
Prima di assumere: leggi il piano, non soltanto il contratto
Prima di fissare data di inizio, ore e retribuzione, metti per iscritto cinque dati:
- quale intervento è stato autorizzato;
- da quale data può iniziare la spesa;
- quale somma è effettivamente disponibile;
- quale modalità di gestione è stata approvata;
- quali documenti e quali scadenze richiede il Comune.
Le disposizioni regionali comprendono tra gli interventi finanziabili l'assistenza personale e domiciliare, ma è il progetto concreto a stabilire cosa è stato autorizzato per quella persona. Le istruzioni operative possono inoltre cambiare da un Comune all'altro.
Come si imposta l'assunzione
1. Mansioni, livello e orario
Il livello non si sceglie in base alla cifra che si vuole spendere. Si parte dalle mansioni effettive, dall'autosufficienza della persona assistita, dall'eventuale formazione della lavoratrice e dall'orario necessario.
Se vuoi stimare il budget, nella guida Quanto costa una badante in Sardegna nel 2026 trovi esempi distinti per assistenza a ore e convivenza.
2. Accordo scritto e comunicazione all'INPS
Le condizioni del rapporto vanno riportate in una lettera di assunzione. La comunicazione all'INPS deve essere presentata entro le ore 24 del giorno precedente, anche festivo, rispetto all'inizio del lavoro.
La ricevuta INPS con il numero del rapporto deve essere conservata insieme alla lettera e agli altri documenti.
3. Gestione durante il rapporto
Ogni mese bisogna verificare ore lavorate, eventuali assenze e maggiorazioni, predisporre il prospetto paga e documentare il pagamento. I contributi previdenziali vengono versati trimestralmente mediante gli avvisi pagoPA dell'INPS.
Ferie, malattia, tredicesima e TFR non sono dettagli secondari: incidono sul rapporto di lavoro e devono restare coerenti con quanto indicato nei prospetti e nei documenti conservati.
Il fascicolo da tenere ordinato
Non esiste un elenco operativo unico valido per tutti i Comuni della Sardegna. Il fascicolo deve comunque consentire di ricostruire quattro elementi:
Le quattro parti da poter dimostrare
- che cosa è stato autorizzato: piano e comunicazioni del Comune;
- come è nato il rapporto: accordo scritto e comunicazione INPS;
- che cosa è stato pagato: prospetti, pagamenti e contributi;
- che cosa è stato presentato: moduli e documenti richiesti dall'ente.
Questa è una mappa per capire se il fascicolo è coerente, non una lista sufficiente per presentare il rimborso. Forma, dettagli e cadenze vanno verificati sulle istruzioni del proprio Comune o PLUS.
Quando è prudente non procedere da soli
- il piano non chiarisce bene decorrenza, modalità di gestione o documenti;
- il rapporto è già iniziato oppure sono cambiate ore, mansioni o lavoratrice;
- quanto indicato nei prospetti non coincide perfettamente con pagamenti e spese da presentare.
Nel messaggio indica il Comune, se il piano è già approvato e se la lavoratrice ha già iniziato. Posso verificare cosa va coordinato prima del prossimo passaggio.
Quattro errori che possono creare problemi
Il rapporto può essere regolare, ma una spesa sostenuta fuori dal periodo autorizzato potrebbe non essere riconosciuta.
Mansioni, ore e livello devono descrivere ciò che accade davvero in casa.
Prospetto paga, pagamento e documenti presentati al Comune devono essere leggibili e coerenti tra loro.
Un modulo o una scadenza utilizzati da un Comune non diventano automaticamente validi per tutti gli altri.
Che cosa posso seguire per la famiglia
La consulenza non consiste nel consegnare una lista di adempimenti. Serve a mantenere coerenti nel tempo il Piano personalizzato e il rapporto di lavoro.
Piano approvato, indicazioni del Comune, decorrenza e situazione concreta della famiglia.
Mansioni, livello, orario, accordo scritto e comunicazione del rapporto.
Prospetti paga, contributi, variazioni, scadenze e ordine dei documenti di spesa.
Non soltanto un cedolino
Sono il Dott. Salvatore Picconi, assistente sociale libero professionista iscritto all'Albo della Sardegna n. 1454. Posso seguire l'assunzione e la gestione mensile dell'assistente familiare e, separatamente, verificare il raccordo con il finanziamento L. 162/98.
Il servizio è disponibile in tutta la Sardegna da remoto, oltre che a domicilio a Cagliari, Quartu e hinterland.
Se devi ancora decidere tra assunzione diretta e servizio organizzato, il confronto resta nella pagina Badante o cooperativa in Sardegna. Qui ci occupiamo soltanto dell'assunzione diretta dopo l'approvazione del piano.
Domande frequenti
Le risposte essenziali prima di iniziare il rapporto e presentare le spese.
Posso utilizzare il finanziamento L. 162/98 per una badante?
Il piano può finanziare assistenza personale e domiciliare. Per sapere se la spesa dell’assistente è riconoscibile nel tuo caso bisogna però leggere l’intervento e la modalità di gestione indicati nel piano approvato.
Basta presentare le buste paga per ottenere il rimborso?
Non si può affermare in generale. La Regione richiede che i giustificativi delle spese siano consegnati al Comune, ma ogni ente stabilisce la procedura operativa, i documenti e le cadenze da rispettare.
Posso iniziare il rapporto prima della data prevista dal piano?
L’assunzione e il rimborso seguono regole diverse. Prima di iniziare conviene ottenere una conferma scritta sulla decorrenza: una spesa sostenuta fuori dal periodo autorizzato potrebbe restare a carico della famiglia.
Se mi segue un professionista, chi resta datore di lavoro?
Resta datore di lavoro la persona indicata nel rapporto comunicato all’INPS. Il professionista può predisporre e controllare gli adempimenti, ma non sostituisce il datore nelle responsabilità del rapporto.
Per completare il quadro
Tre approfondimenti diversi, senza ripetere questa guida.
Fonti
- Regione Autonoma della Sardegna, Delib.G.R. n. 57/32 del 5 novembre 2025, annualità 2026-2027.
- Regione Autonoma della Sardegna, Allegato A alla Delib.G.R. n. 9/15 del 12 febbraio 2013, in particolare pp. 4-5 e 11.
- INPS, Formalizzare l'assunzione di un lavoratore domestico, aggiornamento 8 luglio 2025.
- INPS, Pagamento dei contributi al lavoratore domestico, aggiornamento 20 marzo 2026.
- CCNL sulla disciplina del lavoro domestico del 28 ottobre 2025.
Aggiornato al 3 settembre 2026. La guida ha finalità informativa. Il progetto approvato e le istruzioni del Comune competente restano i riferimenti per la singola pratica.
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